«Ti siano gradite le parole della mia bocca e la meditazione del mio cuore, o SIGNORE...»
Davide non si ferma alle parole esteriori. Porta davanti a Dio anche la «meditazione» del suo cuore. La vita interiore è importante perché alla fine plasma ogni altra cosa. I pensieri ripetuti per un tempo sufficientemente lungo iniziano a influenzare desideri, atteggiamenti e azioni. Ciò che rimane nascosto nella mente non rimane isolato lì. Col tempo, forma la direzione del cuore.