giovedì, agosto 09, 2012
La bassezza
martedì, agosto 07, 2012
La nostra tenda
Sofferenze momentanee e gloria futura
(Ro 8:17-18; 1P 1:6-9)(Ro 8:23-25; Fl 1:23) 1Gv 3:2-3; Eb 12:28-29; At 24:15-16
16 Perciò non ci scoraggiamo; ma, anche se il nostro uomo esteriore si va disfacendo, il nostro uomo interiore si rinnova di giorno in giorno. 17 Perché la nostra momentanea, leggera afflizione ci produce un sempre più grande, smisurato peso eterno di gloria, 18 mentre abbiamo lo sguardo intento non alle cose che si vedono, ma a quelle che non si vedono; poiché le cose che si vedono sono per un tempo, ma quelle che non si vedono sono eterne.
2Corinzi 5:1-10
1 Sappiamo infatti che se questa tenda che è la nostra dimora terrena viene disfatta, abbiamo da Dio un edificio, una casa non fatta da mano d'uomo, eterna, nei cieli. 2 Perciò in questa tenda gemiamo, desiderando intensamente di essere rivestiti della nostra abitazione celeste, 3 se pure saremo trovati vestiti e non nudi. 4 Poiché noi che siamo in questa tenda gemiamo, oppressi; e perciò desideriamo non già di essere spogliati, ma di essere rivestiti, affinché ciò che è mortale sia assorbito dalla vita. 5 Or colui che ci ha formati per questo è Dio, il quale ci ha dato la caparra dello Spirito.
6 Siamo dunque sempre pieni di fiducia, e sappiamo che mentre abitiamo nel corpo siamo assenti dal Signore 7 (poiché camminiamo per fede e non per visione); 8 ma siamo pieni di fiducia e preferiamo partire dal corpo e abitare con il Signore. 9 Per questo ci sforziamo di essergli graditi, sia che abitiamo nel corpo, sia che ne partiamo. 10 Noi tutti infatti dobbiamo comparire davanti al tribunale di Cristo, affinché ciascuno riceva la retribuzione di ciò che ha fatto quando era nel corpo, sia in bene sia in male.
domenica, giugno 10, 2012
mercoledì, aprile 18, 2012
A cosa serve il vigore che il Signore ci da
Salmi 92:13-15
13 Quelli che sono piantati nella casa del SIGNORE
fioriranno nei cortili del nostro Dio.
14 Porteranno ancora frutto nella vecchiaia;
saranno pieni di vigore e verdeggianti,
15 per annunciare che il SIGNORE è giusto;
egli è la mia rocca, e non v'è ingiustizia in lui.

mercoledì, marzo 21, 2012
Efesini 1:16-19
giovedì, marzo 15, 2012
Filippesi 4:6-7
6 Non angustiatevi di nulla, ma in ogni cosa fate conoscere le vostre richieste a Dio in preghiere e suppliche, accompagnate da ringraziamenti. 7 E la pace di Dio, che supera ogni intelligenza, custodirà i vostri cuori e i vostri pensieri in Cristo Gesù.
Commento:
6 Non siate con ansietà solleciti di cosa alcuna; ma in ogni cosa, siano le vostre richieste presentate a Dio con la preghiera e la supplicazione accompagnate da azioni di grazie.
Il termine preghiera (proseuch), è il termine generale con cui si esprime questo grido dell'anima che va a Dio sulle ali della fede. L'altro termine supplicazione (dehsiV) è più specifico; esprime il grido dell'anima ispirato dal sentimento profondo del bisogno ch'ell'ha di lui (dew)(Cfr. Filippesi 1:4).
Accompagnate da azioni di grazie
per i beni che avete già ricevuti. L'apostolo insiste continuamente sul dovere della gratitudine. Vedi Romani 1:21; 14:6; 2Corinzi 1:11; 4:15; 9:11-12; Efesini 5:20; Colossesi 1:3; 2Tessalonicesi 1:3.
7 E la pace di Dio che sorpassa ogni intelligenza, custodirà i vostri cuori ed i vostri pensieri in Cristo Gesù.
Questa pace di Dio è la pace interna dell'anima che procede da Dio, e che nelle promesse e nella certezza della presenza di Dio ha la sua base; è il sentimento di tranquillità e di riposo che l'anima prova quando, per la preghiera, s'abbandona in Dio.
Che sorpassa ogni intelligenza.
Chi non conosce cotesta pace per esperienza intima e propria non può averne idea, di sorta; per intenderla bisogna sentirla. Ell'è di tal natura «che intenderla non può chi non la prova».
Custodirà.
E un termine militare. Cfr. 1Pietro 1:5. È l'immagine è eminentemente grafica. È la pace di Dio che, come una sentinella, sta a guardia del cuore del credente.
I vostri cuori ed i vostri pensieri.
Il cuore, qui nel Nuovo T. in genere, è la sede della volontà, del sentimento e del pensiero. Il pensiero qui abbraccia tutto quello che esce dal cuore: atti di volontà, pensieri, sentimenti.
In Cristo Gesù.
È l'atmosfera, l'ambito in cui si esercita cotesta divina protezione. Questa del testo è una promessa: ma non per tutti; per quelli soltanto che son di Cristo e vivono in Cristo.

domenica, marzo 04, 2012
Salmo 55
1 Corinzi 1:26-27
1 Corinzi 1:26-27 (NR06) «Infatti, fratelli, considerate la vostra chiamata: non molti tra voi sono sapienti secondo la carne, non molti son...
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**Marco 10:21 (NR06)** "Gesù, guardatolo, lo amò e gli disse: «Una cosa ti manca! Va', vendi tutto ciò che hai e dallo ai poveri....
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**Commento al passo di Gesù che invita Pietro a camminare sulle acque (Matteo 14:22-33)** Tutti conosciamo la scena: Pietro cammina sulle ac...
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Prima lettera ai Corinzi 15:58 NR06 [58] Perciò, fratelli miei carissimi, state saldi, incrollabili, sempre abbondanti nell’opera del Signo...