«...dimenticando le cose che stanno dietro e protendendomi verso quelle che stanno davanti, corro verso la mèta...»
Paolo aveva un passato che avrebbe potuto definirlo. Aveva ragioni per rimpiangere i suoi fallimenti e ragioni per vantarsi dei suoi successi. Eppure si rifiutò di vivere in entrambe le condizioni. I suoi occhi erano fissi su Cristo e sulla chiamata che lo attendeva ancora.
Molti credenti sono trattenuti non solo dai peccati del passato, ma anche dai successi passati. Continuiamo a rivivere ciò che è stato, invece di perseguire ciò che Dio ci sta chiamando a fare oggi. La vita cristiana non si vive guardandosi costantemente alle spalle, ma protendendosi in avanti in fedele obbedienza a Cristo.