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venerdì, gennaio 10, 2025

Preoccupazione

Prima lettera di Pietro 5:6-7 NR06
[6] Umiliatevi dunque sotto la potente mano di Dio, affinché egli vi innalzi a suo tempo, [7] gettando su di lui ogni vostra preoccupazione, perché egli ha cura di voi.

Vangelo secondo Matteo 6:25-34 NR06
[25] «Perciò vi dico: non siate in ansia per la vostra vita, di che cosa mangerete {o di che cosa berrete}; né per il vostro corpo, di che vi vestirete. Non è la vita più del nutrimento e il corpo più del vestito? 
[26] Guardate gli uccelli del cielo: non seminano, non mietono, non raccolgono in granai, e il Padre vostro celeste li nutre. Non valete voi molto più di loro? 
[27] E chi di voi può, con la propria ansietà, aggiungere un’ora sola alla durata della sua vita? 
[28] E perché siete così ansiosi per il vestire? Osservate come crescono i gigli della campagna: essi non faticano e non filano; 
[29] eppure io vi dico che neanche Salomone, con tutta la sua gloria, si vestì come uno di loro. 
[30] Ora se Dio veste in questa maniera l’erba dei campi che oggi è, e domani è gettata nel forno, non farà molto di più per voi, o gente di poca fede? 
[31] Non siate dunque in ansia, dicendo: “Che mangeremo? Che berremo? Di che ci vestiremo?” 
[32] Perché sono i pagani che ricercano tutte queste cose; il Padre vostro celeste, infatti, sa che avete bisogno di tutte queste cose. 
[33] Cercate prima il regno {di Dio} e la sua giustizia, e tutte queste cose vi saranno date in più. 
[34] Non siate dunque in ansia per il domani, perché il domani si preoccuperà di se stesso. Basta a ciascun giorno il suo affanno.


mercoledì, marzo 04, 2020

Ansia

https://www.cristolibera.it/vincere_ansia.html

Il metodo di Dio per vincere l'ansia
Di Giuliano Santangelo

Filippesi 4:6,7 Non angustiatevi di nulla, ma in ogni cosa fate conoscere le vostre richieste a Dio in preghiere e suppliche, accompagnate da ringraziamenti. E la pace di Dio, che supera ogni intelligenza, custodirà i vostri cuori e i vostri pensieri in Cristo Gesù. 

Se vi chiedessi - “Avete mai ucciso qualcuno, rubato un’auto, rapinato una banca, investito una persona e poi siete scappati via, tradito vostro marito o vostra moglie?” - probabilmente rispondereste - “No, mai!”.

Se, invece, vi chiedessi - “Vi considerate dei tipi ansiosi?” – è molto probabile che rispondereste - “Sì, molto”. Ma cosa c’entra l’essere ansiosi con il rubare, l’uccidere o il tradire…? La risposta la troviamo nella definizione di ansia.

Cosa non significa essere ansiosi

Essere ansiosi non vuol dire curarsi di qualcosa o preoccuparsi di farla nel modo giusto. Lo stesso apostolo Paolo era preoccupato per le chiese che aveva fondato, soprattutto quando venivano insegnate false dottrine o vi erano situazioni evidenti di peccato: in questi casi scriveva loro delle lettere molto specifiche, allo scopo di combattere i falsi insegnamenti o risolvere le situazioni peccaminose.

Essere ansiosi non vuol dire neanche fare dei piani per il futuro o essere prudenti e saggi nell’amministrazione dei nostri beni. La Bibbia ci insegna a fare progetti e a essere saggi nel gestire le nostre risorse (vedi Proverbi 6:6:11).

Dunque, possiamo concludere che Dio si aspetta da noi una preoccupazione giusta ed equilibrata per le cose che ci accadono.

Cosa significa essere ansiosi

Il termine “ansia” in greco significa “rottura o divisione interna che provoca distrazione” e indica uno stato d’animo che presuppone la presenza di una battaglia interna. 

 Diventiamo ansiosi quando pensiamo troppo ai nostri problemi e ci preoccupiamo eccessivamente per le cose sulle quali non possiamo avere un controllo completo; 
essere ansiosi significa lasciarsi opprimere dal peso delle preoccupazioni e avere paura del futuro.

E’ triste constatare che alcuni credenti provano quasi piacere nell’essere ansiosi, ma la realtà è che secondo la Bibbia esserlo è un peccato. Ecco qual è il legame tra l’ansia e l’omicidio, il rubare e il tradimento: sono peccati!

Perché l’ansia è un peccato

Quando siamo ansiosi mettiamo in dubbio la cura di Dio per la nostra vita, quindi rifiutiamo di credere alla sua promessa di una continua provvidenza e protezione; Dio ci richiede di non essere ansiosi, quindi quando lo siamo veniamo meno a un suo preciso ordine (Matt. 6:25 e segg.). Ecco perché essere ansiosi è un peccato!

In Filippesi 4:6, 7 Paolo ripete l’ordine di Dio: “Non siate in ansietà per cosa alcuna, ma in ogni cosa le vostre richieste siano rese note a Dio mediante preghiera e supplica, con ringraziamento. E la pace di Dio, che sopravanza ogni intelligenza, custodirà i vostri cuori e le vostre menti in Cristo Gesù.”.

L’apostolo sta dicendo letteralmente “Smettete di essere ansiosi, toglietevelo dalla mente”, ma non si limita a questo perchè insieme all’ordine ci dà il metodo. E’ interessante notare che il metodo di Dio per vincere l’ansia si racchiude in una sola parola: preghiera! Ci sono 3 motivi per i quali la preghiera è l’unico metodo per combattere l’ansia: primo perchè

E’ UN ORDINE
Dio ci ordina di pregare, non abbiamo bisogno di altre spiegazioni, è il metodo che lui ha scelto per affrontare l’ansia.

Vi siete mai chiesti quand’è che cominciamo a essere ansiosi? L’ansia nasce dal momento che ci accorgiamo di non essere capaci di affrontare un problema, perché è più grande di noi o perché non siamo in grado di averne il pieno controllo: è in quel momento che bisogna accettare il fatto che la responsabilità della sua soluzione non è nostra. Questo è il vero concetto della preghiera, cioè trasferire il nostro peso su Dio, perché la responsabilità di risolverlo è la sua!

Nel vs. 6 Paolo spiega in che modo dobbiamo trasferire i nostri pesi su Dio: con ringraziamento. Il ringraziamento non ci è stato dato come un optional della nostra preghiera, ma fa parte della volontà di Dio per la nostra vita (1Tess. 5:18). L’essere riconoscenti è una protezione, perché ci ricorda che tutto ciò che abbiamo è un dono di Dio e che quello che è stato in grado di fare per noi ieri, sarà in grado di farlo anche oggi e domani. Pregare con ringraziamento ci permetterà di accettare totalmente quello che Dio permette nella nostra vita.

Il secondo motivo per cui la preghiera è l’unico metodo per combattere l’ansia è perché essa 

E’ COMPLETA
Sempre nel vs. 6 Paolo dice di non essere ansiosi “per cosa alcuna”, ma di pregare “per ogni cosa”. La preghiera è completa perchè non c’è niente che non possiamo portare a Dio, nessun problema è troppo pensante per lui, la sua ricetta per l’ansia funziona per ogni cosa: futuro, finanze, salute, figli, vita spirituale, un messaggio da predicare, un tesi da preparare... Ogni cosa fa parte di quello che possiamo portare al Signore in preghiera, niente è escluso. Questa certezza è fondata sul fatto che Dio è sovrano, ha tutto sotto controllo e sa perfettamente ciò di cui ogni suo figlio ha bisogno: “… il Padre vostro celeste sa che avete bisogno di tutte queste cose” (Matt. 6:31, 32).

L’ultimo motivo per il quale la preghiera è l’unico metodo per combattere l’ansia è perché essa

HA UNA MERAVIGLIOSA CONSEGUENZA
Se seguiamo le istruzioni di Dio ci sarà un risultato meraviglioso nella parte più profonda di noi stessi, cioè nel nostro cuore: la pace di Dio (vs. 7). Notate che Paolo non dice che il problema sarà immediatamente risolto, ma che in mezzo al problema avremo la pace di Dio.

La pace di Dio descritta in questo versetto ha 6 caratteristiche.

E’ una conseguenza (“… e la pace di Dio…”). La pace di Dio è la conseguenza del comportamento descritto nel vs. 6: spesso non abbiamo pace nel cuore perché non mettiamo in pratica il vs. 6 e continuiamo a voler tenere tutto il peso del problema o parte di esso per noi, invece che trasferirlo completamente sul Signore. Questo significa che non basta pregare tanto per farlo (tipo formula magica), ma bisogna sinceramente e definitivamente liberarsi del peso.
Non dipende dalla risposta. Paolo non fa nessun riferimento alla risposta alle nostre preghiere, quasi come se non fosse così importante, a dimostrazione del fatto che possiamo avere pace qualunque sia la risposta di Dio, persino se dovessimo attenderla a lungo.
Non si può spiegare (“…sopravanza ogni intelligenza…”). E’ proprio vero: non si può spiegare come si possa avere pace nel cuore quando siamo sotto pressione, ma la pace di cui stiamo parlando non ha niente a che fare con il concetto umano di pace. La pace che Dio ci promette è indipendente dall’evolversi della situazione e quando sarà nel nostro cuore saremo spinti a chiederci: “Come è possibile?”.
E’ impenetrabile (“…custodirà i vostri cuori e le vostre menti…”). Letteralmente significa che Dio costruisce una fortezza intorno al nostro cuore per proteggerlo: con questa pace nel cuore l’ansia non può vincerci perché è Dio stesso che sta facendo fortezza intorno al nostro cuore.
E’ in Cristo Gesù. E’ questa la sua sfera di azione. Carey Hardy ha detto: “La pace di Dio è solo per quelli che hanno pace con Dio”, cioè per i Suoi figli.
E’ la pace di Dio. Nel testo originale greco l’espressione “la pace di Dio” indica “la pace che viene dalla sorgente”, cioè da Dio stesso. Dio non è ansioso e la pace che noi riceviamo è la stessa pace che risiede nel suo cuore, quella che fa parte del suo essere e che lui è disposto a darci.
L’ordine di Dio è chiaro: non siate ansiosi per nulla! La preghiera sarà la nostra arma vincente, spetta a noi decidere se utilizzarla o continuare a lasciarci opprimere dall'ansia. 

martedì, ottobre 29, 2019

Il domani

"Se ci preoccupiamo del domani e di tutto ciò che pensiamo possa portare, stiamo cercando di controllare qualcosa che in realtà è sotto il Suo controllo, e non il nostro. Se siamo onesti con noi stessi, noi non abbiamo davvero alcuna idea di quello che potrebbe accadere domani. Non sappiamo nemmeno che cosa sta per accadere più tardi oggi! Tuttavia, possiamo conoscere Colui che controlla l'oggi. E il domani. E il per sempre." (Casey CaseSupport Leader di YouVersion).

Non siate dunque in ansia per il domani, perché il domani si preoccuperà di se stesso. Basta a ciascun giorno il suo affanno.
Vangelo secondo Matteo 6:34 NR06
https://bible.com/bible/122/mat.6.34.NR06

sabato, gennaio 19, 2019

Anima mia

Salmi 62:5

Anima mia, trova riposo in Dio solo,
poiché da lui proviene la mia speranza.

venerdì, gennaio 18, 2019

Giovanni 15:5

Giovanni 15:5 (NR06) «Io sono la vite, voi siete i tralci... senza di me non potete far nulla». Gesù non disse ai suoi discepoli di sforzars...