«Donna, dove sono quelli che ti accusavano? Nessuno ti ha condannata?» Ed ella rispose: «Nessuno, Signore». E Gesù disse: «Neanch'io ti condanno; va' e non peccare più».
La donna era stata portata davanti a Gesù nel mezzo di un'accusa pubblica. Le persone intorno a lei vedevano il suo peccato e volevano usarlo contro di lei, ma Gesù smascherò la loro ipocrisia e la trattò diversamente. Non finse che il suo peccato fosse accettabile, ma non ridusse neppure tutta la sua vita a quel momento. Le sue parole offrirono sia misericordia che un appello al cambiamento.
Spesso ricordiamo le persone per la cosa peggiore che hanno fatto, anche dopo che l'hanno riconosciuta e hanno iniziato a cambiare. La grazia non significa ignorare il male, ma significa rifiutare di credere che il fallimento di qualcuno sia l'unica cosa che valga la pena sapere di lui. Dovremmo lasciare spazio al pentimento e al cambiamento, proprio come speriamo che gli altri facciano per noi.