lunedì, novembre 02, 2026

1 Corinzi 1:26-27

1 Corinzi 1:26-27 (NR06)
«Infatti, fratelli, considerate la vostra chiamata: non molti tra voi sono sapienti secondo la carne, non molti sono potenti, non molti sono nobili; ma Dio ha scelto le cose stolte del mondo per svergognare i sapienti...»

Paolo ricordò ai credenti di Corinto che molti di loro non venivano da posizioni di influenza o importanza secondo il mondo. Dio aveva chiamato persone ordinarie nel suo regno, mostrando che la sua opera non dipende dai criteri con cui il mondo misura il successo. Il vangelo stesso non lascia spazio al vanto per lo status o le capacità umane.

Spesso pensiamo che le persone in grado di fare la differenza più grande siano quelle con la migliore istruzione, le conoscenze più forti o i doni più impressionanti. Ma Dio non è mai dipeso dal prestigio umano per compiere i suoi propositi. Invece di squalificarti perché ti sembri ordinario, concentrati sull'essere fedele a ciò che Dio ti ha affidato.

1 Corinzi 1:26-27

1 Corinzi 1:26-27 (NR06) «Infatti, fratelli, considerate la vostra chiamata: non molti tra voi sono sapienti secondo la carne, non molti son...