«Chi ama la disciplina ama la scienza, ma chi odia la correzione è uno stupido».
Il proverbio collega la saggezza alla disponibilità a essere corretti. Chi ama la conoscenza deve anche essere disposto a scoprire di essersi sbagliato. Rifiutare la correzione non ci protegge dai nostri errori; ci impedisce solo di imparare da essi.
È facile ascoltare un consiglio quando conferma ciò che già crediamo. Il momento più difficile arriva quando qualcuno ci fa notare qualcosa in noi che preferiremmo difendere. L'orgoglio dice: "Lo so già". La saggezza dice: "Forse c'è qualcosa che devo imparare". Un cuore disposto a imparare accoglie la correzione, anche quando è scomoda.