Il personale corre senza sosta. Ogni tanto qualche familiare sbrocca. Uno urla all'infermiera minacciando di chiamare Acquaroli. Lei, sui 25 anni, rallenta per un momento la corsa, sospira e risponde: "Gli dica allora di darci più personale. Siamo due infermieri e due medici per 40 pazienti, è in arrivo un altro codice rosso e lei se la sta prendendo con me." Poi prosegue, incurante delle minacce. Arriva un vigilante e, braccia conserte, si mette di fianco al familiare esagitato.
Oggi per noi è il terzo giorno.