«Il capo dei coppieri però non si ricordò di Giuseppe, anzi lo dimenticò... E avvenne che, dopo due anni interi...»
Giuseppe interpretò il sogno del coppiere e chiese una sola cosa in cambio: «Ricòrdati di me». Invece, fu dimenticato. Per altri due anni nulla cambiò. Eppure quegli anni non erano la prova che Dio avesse dimenticato Giuseppe. Facevano parte del suo tempo.
Quando giunse il momento giusto, Dio aprì una porta che nessun uomo avrebbe potuto preparare. Ci sono stagioni in cui sembra che non stia succedendo nulla. Non scambiare una risposta ritardata per una preghiera dimenticata. Dio non è mai in ritardo, anche quando il suo tempo è diverso dal tuo.