venerdì, gennaio 02, 2026

Salmo 72:3

Analisi ridotta di Salmi 72:3 (NR06)

Struttura del versetto:

1. Invito alla natura: "Portino i monti pace al popolo,"
2. Estensione dell'invito: "e le colline giustizia!"

Contesto del Salmo:
Questo è un salmo regale messianico, una preghiera per il re (probabilmente per Salomone, come indica il titolo) che si espande in una profezia del regno ideale del futuro Messia. Il versetto 3 è parte di una serie di benedizioni invocate sul regno (vv. 1-7).

Termini chiave:

· I monti... le colline: Rappresentano l'intero territorio del regno, dalle alture più imponenti alle ondulazioni più dolci. Sono anche simbolo di stabilità e permanenza.
· Portino (יִשְׂאוּ - yis'u): Lett. "portino", "rechino". È un'immagine personificante: il paesaggio stesso diventa un agente attivo che produce e distribuisce benessere.
· Pace (שָׁלוֹם - shalom): Non solo assenza di guerra, ma benessere totale, prosperità, armonia e completezza in ogni ambito della vita (sociale, economico, spirituale).
· Giustizia (צְדָקָה - tsedaqah): Non solo legalità, ma rettitudine, equità, integrità sociale. È la giustizia che ristabilisce le relazioni corrette, difende i deboli e garantisce il diritto per tutti.

Significato poetico e teologico:
L'espressione è una potente metafora poetica che esprime la trasformazione totale della società sotto un governo giusto e ideale:

1. Universalità: La pace e la giustizia non rimangono nella capitale o nei centri del potere, ma saturano l'intera nazione, fino ai luoghi più remoti e impervi (monti e colline).
2. Abbondanza: La terra stessa sembra fruttificare questi beni supremi, come se fossero un raccolto naturale e abbondante. L'immagine evoca un'era di prosperità così radicata da sembrare parte dell'ecosistema.
3. Effetto del Buon Governo: La preghiera presuppone che quando il re (e, in senso ultimo, il Messia) governerà con il timore di Dio e con giustizia (v.1), la sua influenza benefica si irradierà in modo tale da trasformare persino l'ambiente naturale in un veicolo di benedizione. È il rovesciamento della maledizione della terra (Genesi 3:17-18) in un contesto di redenzione.

Collegamento al Messia:
Nel linguaggio profetico, i monti che portano pace sono un'immagine dell'era messianica (cfr. Isaia 52:7; 55:12). Il verso dipinge il regno di Dio nella sua pienezza, dove l'armonia tra Dio, l'uomo e il creato sarà totalmente ristabilita.

Conclusione essenziale:
Salmi 72:3 è una visione poetica di un'utopia resa possibile dalla giustizia divina. Esprime il desiderio profondo che, sotto il governo di un re giusto (e del Re dei re, il Messia), l'intera creazione collabori al benessere del popolo. Non è una descrizione letterale, ma un modo vigoroso per dire che la pace e la giustizia autentiche, emanando da un governo retto, permeano e trasformano ogni aspetto della vita, diventando un bene così comune e diffuso come il terreno stesso su cui si cammina. È una preghiera per una trasformazione cosmica a partire dalla giustizia.

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