Prega prima e dipendi dallo Spirito Santo.
La testimonianza inizia nella preghiera. Chiedi a Dio di preparare i loro cuori e di guidare le tue parole.
(Giacomo 1:5; Giovanni 16:8)
· "Se poi qualcuno di voi manca di saggezza, la chieda a Dio che dona a tutti generosamente senza rinfacciare, e gli sarà data." (Giacomo 1:5 NR06)
· "E quando sarà venuto, convincerà il mondo quanto al peccato, alla giustizia e al giudizio." (Giovanni 16:8 NR06)
Vivi una vita simile a Cristo prima di parlare.
Le tue azioni danno credibilità alle tue parole. Una vita segnata da amore, umiltà e integrità indirizza le persone a Gesù.
« Così risplenda la vostra luce davanti agli uomini, affinché vedano le vostre buone opere e glorifichino il Padre vostro che è nei cieli. » (Matteo 5:16 NR06)
Amali sinceramente, non come un “progetto”.
Gesù amava profondamente le persone prima di chiamarle al pentimento. Prenditi cura di loro come persone, non solo delle loro convinzioni.
« Io vi dò un nuovo comandamento: che vi amiate gli uni gli altri. Come io ho amato voi, anche voi amatevi gli uni gli altri. Da questo conosceranno tutti che siete miei discepoli, se avete amore gli uni per gli altri. » (Giovanni 13:34-35 NR06)
Ascolta attentamente e rispettosamente.
Sii veloce ad ascoltare e lento a parlare. Comprendere le loro domande, dubbi o ferite ti aiuta a rispondere con saggezza.
« Lo sapete, fratelli miei carissimi: che ogni uomo sia pronto ad ascoltare, lento a parlare, lento all’ira. » (Giacomo 1:19 NR06)
Di’ la verità chiaramente, ma con gentilezza.
Non annacquare il Vangelo, ma non essere duro. Verità e amore devono andare insieme.
« ma, seguendo la verità nell’amore, cresciamo in ogni cosa verso colui che è il capo, cioè Cristo. » (Efesini 4:15 NR06)
« anzi, santificate nei vostri cuori Cristo, il Signore. Siate sempre pronti a render conto della speranza che è in voi a tutti quelli che vi chiedono spiegazioni. Ma fatelo con dolcezza e rispetto. » (1 Pietro 3:15 NR06)
Incentra la conversazione su Gesù e il Vangelo.
Concentrati su chi è Gesù, perché è venuto, sulla sua morte e risurrezione e sulla chiamata al pentimento e alla fede.
« Poiché, prima di tutto, vi ho trasmesso quello che anch’io ho ricevuto: che Cristo è morto per i nostri peccati, secondo le Scritture; che fu sepolto; che è risuscitato il terzo giorno, secondo le Scritture. » (1 Corinzi 15:3-4 NR06)
Usa le Scritture con saggezza, non in modo aggressivo.
La Parola di Dio ha potere, ma evita di usare versetti per discutere o vincere dibattiti. Lascia che le Scritture indichino Cristo in modo naturale.
« Infatti la parola di Dio è vivente ed efficace, più affilata di qualunque spada a doppio taglio, e penetrante fino a dividere l’anima dallo spirito, le giunture dalle midolla; essa è in grado di giudicare i pensieri e le intenzioni del cuore. » (Ebrei 4:12 NR06)
Sii paziente e confida nei tempi di Dio.
Alcuni piantano semi, altri annaffiano, ma Dio dà la crescita. Non fare pressione; rimani fedele.
« Io ho piantato, Apollo ha annaffiato, ma Dio ha fatto crescere. » (1 Corinzi 3:6 NR06)
Mostra umiltà e grazia, anche se rifiutati.
Non tutti accetteranno il messaggio, e va bene così. Rispondi con grazia, proprio come fece Cristo.
« E Gesù diceva: «Padre, perdonali, perché non sanno quello che fanno». Poi, divisero le sue vesti, tirando a sorte. » (Luca 23:34 NR06)
« Se è possibile, per quanto dipende da voi, vivete in pace con tutti gli uomini. » (Romani 12:18 NR06)