lunedì, giugno 08, 2026

L'obbedienza alla Parola - Romani 2:21


Lettera ai Romani 2:21 NR06
[21] come mai dunque, tu che insegni agli altri non insegni a te stesso? Tu che predichi: «Non rubare!» rubi? 

Paolo si rivolge a persone che erano sicure di ciò che sapevano. Sapevano indicare la verità negli altri, spiegare ciò che era giusto e identificare ciò che era sbagliato. Il problema era che la conoscenza si era disconnessa dall'obbedienza personale. È più facile riconoscere la verità che applicarla a se stessi. A volte le parti della Scrittura che comprendiamo meglio sono proprio quelle con cui smettiamo di esaminare noi stessi. La conoscenza è preziosa, ma può creare una falsa sensazione di progresso quando non è accompagnata dal cambiamento.

STAI APPLICANDO CIÒ CHE IMPARI?

L'obbedienza alla Parola - Romani 2:21

Lettera ai Romani 2:21 NR06 [21] come mai dunque, tu che insegni agli altri non insegni a te stesso? Tu che predichi: «Non rubare!» rubi?  P...