martedì, novembre 11, 2025

2 Cronache 1:10 Saggezza e intelligenza

2 Cronache 1:10 (NR06)
"Dammi dunque saggezza e intelligenza, perché io sappia come comportarmi di fronte a questo popolo; poiché chi potrebbe mai amministrare la giustizia per questo tuo popolo che è così numeroso?"

Analisi Ridotta

Contesto: Dio è apparso a Salomone in sogno a Gabaon dopo i grandi sacrifici (v. 6-7) e gli ha detto: "Chiedimi ciò che vuoi che io ti dia" (v. 8). Questa è la risposta di Salomone.

Significato del Versetto:

1. La Richiesta Specifica: "saggezza e intelligenza"
   · Saggezza (חָכְמָה, chokmah): La capacità pratica di applicare la conoscenza per vivere e governare bene. È il "saper come fare".
   · Intelligenza (מַדָּע, madda): La capacità di discernere, comprendere e giudicare. È il "saper comprendere" le situazioni complesse.
2. La Motivazione Umile: "per amministrare la giustizia per questo tuo popolo"
   · Salomone non chiede per sé stesso (ricchezza, successo personale, vendetta), ma per servire il popolo di Dio.
   · Riconosce che il popolo non è "suo", ma "tuo [di Dio] popolo". Il suo ruolo è quello di un amministratore, non di un proprietario.
3. La Consapevolezza del Limite: "chi potrebbe mai..."
   · La domanda retorica esprime il suo senso di inadeguatezza. Riconosce che il compito di governare il popolo eletto di Dio è al di là delle sue capacità umane.

In sintesi, la grandezza della preghiera di Salomone sta nella sua umiltà e nel suo focus pastorale. Chiede a Dio non i doni che lo avvantaggerebbero personalmente, ma gli strumenti spirituali per adempiere al meglio la vocazione che ha ricevuto: servire con giustizia il popolo che Dio stesso si è scelto. È la richiesta di un vero servo-leader, che mette i bisogni della comunità al di sopra dei propri desideri.

1 Corinzi 1:27

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