martedì, novembre 18, 2025

Deuteronomio 31:8

Deuteronomio 31:8 NR06
"Il Signore è quello che marcia davanti a te; 
egli sarà con te; 
non ti lascerà e non ti abbandonerà; non temere e non ti sgomentare."

Prima che Mosè consegnasse la guida a Giosuè, diede a Israele questo potente promemoria: Dio stesso marcia davanti al Suo popolo. Si apprestavano a entrare nell'ignoto, ma non vi entravano da soli. La presenza di Dio garantiva sia direzione che coraggio. Ricordare questa verità ci dà forza quando affrontiamo nuove stagioni, sfide o transizioni. Qualunque cosa ti aspetti, confida che Dio ti ha già preceduto.

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Siamo alle soglie della Terra Promessa. Mosè, il servo del Signore, colui che ha parlato con Dio faccia a faccia, sta per concludere la sua missione. Deve ora affidare il popolo a Giosuè. È un momento di profonda incertezza: Israele sta per affrontare guerre e sfide immense, e perde colui che per quarant'anni è stato il suo tramite unico con l'Eterno. È in questo vuoto, in questo passaggio delicatissimo, che risuona la promessa di Dio, più solida di qualsiasi leader umano.

"Il Signore è quello che marcia davanti a te" - L'immagine è potente e consolante. Non è Mosè, non è Giosuè, ma è Dio stesso a fare da avanguardia. È Lui, il Guerriero divino, che apre la strada, che esplora il territorio nemico prima del popolo, che prepara la vittoria. La tua vita non è un sentiero inesplorato, perché le Sue orme l'hanno già battuto.

"egli sarà con te" - Ma Dio non è solo un esploratore che precede da lontano. È l'Emmanuele, il "Dio con noi". Cammina al tuo fianco in ogni battaglia, in ogni decisione, nella solitudine e nella gioia. La sua presenza non è una dottrina, ma una compagnia reale e tangibile.

"non ti lascerà e non ti abbandonerà" - La ripetizione non è retorica, ma è il sigillo di una fedeltà incrollabile. Il verbo ebraico per "abbandonare" (רָפָה, rafah) significa "allentare la presa", "lasciar cadere". Dio promette che la Sua presa salda non si allenterà mai. Anche quando ogni appoggio umano verrà meno, la Sua mano non ti lascerà cadere nel vuoto.

In sintesi, questo versetto è il baluardo divino contro ogni paura umana. Rivela che la vera sicurezza del credente non sta nella forza di un leader, fosse pure un Mosè, ma nella promessa certa che Dio stesso ci precede, ci accompagna e ci sostiene con una presa che non verrà mai meno. Ogni "non temere" nella Bibbia poggia sempre su un "perché Io sono con te".

1 Corinzi 1:27

1 Corinzi 1:27 NR06 "Ma Dio ha scelto le cose pazze del mondo per svergognare i savi." Il confronto può avvelenare silenziosamente...